[ANNULLATO] – Lioni: Area archeologica del monte Oppido – TOURING CLUB

Questo evento è terminato

 🔴🔴L’ evento del 20 luglio, in collaborazione con il Touring Club, è stato annullato per motivi tecnici.
Le quote versate saranno restituite nella giornata di oggi. 🔴🔴

Una giornata dedicata all’ area archeologica del Monte Oppido, in compagnia del Touring Club Italia, alla scoperta delle aree di interesse storico e paesaggistico. Visita guidata e pranzo in montagna, presso l’ area pic-nic di Gavitoni ( Lioni – Av ).

SABATO 20 LUGLIO 2019

PROGRAMMA

Ore 9:15 appuntamento in Lioni (AV), Piazza Dante , davanti lo spiazziale ferroviario (mezzi propri).  Accoglienza da parte della guida e degli accompagnatori.

Ore 9:45 saluti da parte dell’Amministrazione Comunale, della Pro loco Lioni e del Touring Club Italiano.

Patenza in auto per L’Oppido di Lioni. Parcheggio delle auto lungo
la strada SP 368.

Ore 10:15 Inizio visita guidata a cura di uno studioso lionese, Angelo Colantuono, ai reperti archeologici di Monte Oppido a quota 1029 m.slm,di circa 3 ore e mezza.

Lioni ha origini remote, come testimoniano ritrovamenti
archeologici di epoca pre-romana in località Oppido Vetere (monete, statue,
vasi e mura poligonali di epoca sannitica).

(Per la visita si consigliano pantaloni lunghi e copri capo per il
sole)

Ore 13:30 pranzo in montagna a cura della Pro loco Lioni in località Gavitoni, presso l’area pic-nic, poco distante dall’area archeologica raggiungibile con auto propria.

Menù: salumi e formaggi tipici irpini – pasta al  forno
– misto di carne alla brace – caciocavallo impiccato – frutta di
stagione – acqua e vino aglianico.

Trasporti: mezzi propri

Volontario Touring: accompagnatore e telefono attivo nel giorno della visita: Annachiara Capasso 3334806406

Guide: storico e studioso lionese Angelo Colantuono

Partecipanti: massimo 40 persone

La quota comprende solo il pranzo in montagna. La visita guidata come descritta è gratuita.

Il Volontario Touring, Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.

La manifestazione non si effettua in caso di pioggia.

Il Club di Territorio Paesi d’Irpinia del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Premi sul pulsante “Registrati” e compila solo uno dei due form.

La fortezza montana di Oppido Vetere

A partire dalla metà del IV secolo la pressione dei Romani sui territori abitati dalle tribù sannite divenne sempre più incalzante. In conseguenza di questo fatto  nel paesaggio dell’ Appennino meridionale comparve un elemento  nuovo:  la fortezza montana.  Gli abitanti di un distretto sceglievano una montagna adatta allo scopo  e, con le pietre disponibili sul posto, costruivano delle robuste muraglie intorno alla cima o sui pendii; in questo modo ricavavano dei perimetri fortificati entro i quali trincerarsi in caso di necessità.  Queste opere costituiscono  «la più complessa e impressionante testimonianza delle strutture dell’ insediamento preromano». I Romani le chiamarono oppida e con questo termine (non con quello osco, che non conosciamo) sono entrate nel linguaggio degli archeologi.

L’oppidum di Lioni

Nella regione dell’alto Ofanto sono stati individuati finora resti di mura poligonali su una montagna a sud di Lioni, che ha conservato il nome di monte Oppido, e su una delle colline che circondano l’ abitato di Monteverde.

La pianta delle fortificazioni sul monte Oppido è ancora leggibile.

Le linee di fortificazione erano due. Quella esterna aveva uno sviluppo di oltre due chilometri e viaggiava alla quota di 950-960 metri.

La seconda linea di difesa è  costituita da un  muro interamente artificiale  che avvolge la cima più alta della montagna  ad una quota compresa tra 1020 e 1025 metri, e  forma quella che potremmo chiamare l’ arce.

Questa parte dell’oppidum sannitico  è stata riutilizzata  durante l’ alto Medioevo, probabilmente per tutto il periodo longobardo  (che da noi è durato 500 anni, dalla metà del VI secolo alla metà dell’XI).  Alcuni
saggi di scavo effettuati nel 2009 dalla Soprintendenza  hanno evidenziato  all’ interno del circuito fortificato  i resti una costruzione piuttosto complessa che viene interpretata come un castello, nonché le fondazioni di una mezza dozzina di capanne, tra cui una che doveva essere stata  l’ officina di un  fabbro. Gli abitanti del castello si  premurarono di mantenere in efficienza l’antico muro di difesa, riparandolo in più punti  con le tecniche del loro tempo.

Per partecipare all’evento è necessario prenotarsi tramite uno solo dei seguenti form.

NB: compilando il form nella sezione “Voglio partecipare al pranzo” e premendo sul pulsante “Paga in sicurezza “ si verrà reindirizzati sul gestore di pagamenti Paypal (per pagare non è necessario un account PayPal ma si potrà usare qualsiasi carta prepagata, bancomat o carta di credito) e sarà necessario versare la quota di 20,00 Euro per portare a termine la registrazione all’evento.

La sola visita guidata è gratuita, pertanto la compilazione del form nella sezione “Non voglio partecipare al pranzo” non necessiterà di alcun pagamento.

Registrazioni annullate

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