Quartiere Caselle

Il quartiere “Caselle” prende il nome dalla forma dialettale “Re Casedde”, cioè le baracche di frasche e paglia costruite come rifugi provvisori dopo il terremoto dell’ 8 settembre 1694, che distrusse buona parte del paese. Alcuni decenni dopo, un altro grande terremoto flagellò Lioni il 29 novembre del 1732, causando danni alle abitazioni e demolendo la Chiesa Madre e altre cappelle. Questa zona era, pertanto, l’area dei “Prefabbricati post sismici” del passato.

Dopo queste due traumatiche esperienze le precarie abitazioni del rione Caselle furono sostituite da costruzioni in muratura di pietrame, mantenendo però la struttura originale, cioè stretta e su due piani, con il piano più alto adibito a zona notte.

Agli inizi del 1900, gli abitanti del rione cominciarono a trasferirsi nelle vicinanze delle terre che coltivavano, lontane dal centro del paese, per comodità e per meglio sorvegliarle. In paese tornavano la domenica, il giorno del mercato, usando la casetta come appoggio. Anche questa zona del paese è stata quasi interamente ricostruita dopo il sisma del 1980.

Un particolare curioso riguarda l’intitolazione della via principale di questo quartiere denominata “Via XXXI ottobre”. Questa data ci rimanda all’Era Fascista. Infatti il 31 ottobre era un anniversario fascista: lo stesso giorno del 1922 entrò in carica il primo governo Mussolini.

caselle

Durante il ventennio fascista a Lioni c’erano altri due toponimi che ricordavano date importanti per i seguaci del regime. Uno era viale XXIII Marzo, il tratto di strada statale che dal largo Ferrovia si prolungava fino all’uscita del paese, verso Teora. Il 23 marzo del 1919 era stato fondato a Milano il movimento fascista. Poi c’era piazza XXVIII Ottobre, comunemente detta La Fornatella. Il 28 ottobre 1922 era giunta a destinazione la “Marcia su Roma”.

Con la caduta del fascismo, “Piazza XXVIII ottobre” fu ribattezzata, per contrappasso, piazza XXV Luglio (data ufficiale della caduta del fascismo, anche se i lionesi continuarono e continuano a chiamarla con il nome antico ”La Fornatella” ); il viale XXIII Marzo venne intitolato a Guglielmo Marconi mentre Via XXXI Ottobre sfuggì all’epurazione!