RITI DI FUOCO 2019

Due giornate piene alla vigilia dell’inverno. Le notti del 7 e 8 dicembre 2019 con i colori caldi del fuoco in un contesto aperto a varie forme d’arte. L’enogastronomia in vetrina. Tutto questo a Lioni per un’altra edizione di “Riti di Fuoco”. Leggende e tradizioni con l’antico detto che recita “chi tenìa lo pane murìo, chi tenìa lo fuoco campào”.

Il centro storico della cittadina dell’Alta Irpinia si moltiplica grazie alla suddivisione in tre zone. L’Area Leggende, l’Area Tradizioni e l’Area Concerti. Protagonisti i falò artistici della “Madonna de lo fuoco” col rituale comunitario dell’accensione. Quest’anno spazio per musicisti e sonorità provenienti da più Paesi, per un vero e proprio festival multiculturale, ma sempre nel segno del fuoco purificatore. A ognuno il suo angolo, così anche i più piccoli troveranno le suggestioni giuste. Concerto finale di Pietra Montecorvino preceduta da Suoni antichi – I Bottari di Macerata Campania. La manifestazione è curata da Pro Loco Lioni e Roberto D’Agnese.

Foto di Luigi Zannato

PROGRAMMA

Sabato 7 dicembre

  • 10.00 – Visite guidate dei Murales a cura di BagOut.
  • 16:00 – Intrattenimento per bambini in Corso Umberto I.
  • 17.30 – Concerto di Monaghan duo, arpa e violino nella Chiesa dell’Annunziata.
  • A partire dalle 20.00 – Accensione del primo braciere con i saluti degli organizzatori.
    Dal Messico i Mariachi. E inoltre Gunà Percussion e le danze rituali dell’Africa, il teatro con Salvatore Mazza e la Compagnia Clan H.
    Nell’area tradizioni la Scuola di Tarantella montemaranese, Wizdom Drum Band e la performance Hang a cura di Genesio Antoniello.
    Nello spazio live i suoni di Makardìa, I Matti delle giuncaie, I Malammeste.

Domenica 8 dicembre

  • 15.00 – Visite guidate nel centro storico.
  • 16.00 – Lezione gratuita di tarantella a cura della Scuola di tarantella montemaranese.
  • 18.00 – Spettacolo per bambini a cura di Salvatore Mazza e Clan H Teatro.
  • 20.00 – Rito di Accensione dei falò. Nell’area leggende i “Cunti Irpini” della Compagnia dei Perditempo.
  • 21.00 – Credenze irpine a cura di Clan H.
    Nello spazio tradizioni le performance Hang a cura di Genesio Antoniello, la Scuola di tarantella montemaranese e la Wizdom Drum Band.
    Conclusione nell’area concerto con Suoni antichi – I Bottari di Macerata Campania e Pietra Montecorvino.

Ma il programma resta in evoluzione ed è in preparazione un convegno sull’Irpinia, il turismo, le leggende.

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La manifestazione sposa un intervento co-finanziato dal Poc Campania 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma regionale di eventi e iniziative promozionali”. Il progetto è “Il Treno degli Eventi” del Comune di Lioni, direttore artistico Antonio Sena.